Moto Guzzi 65 (1947)

Artefici della rinascita dell'Italia furono anche alcuni piccoli mezzi di trasporto (micromotori, scooter, motoleggere) che diedero agli italiani la possibilità di mettersi in marcia. Tra questi un posto di prima fila spetta alla "65" della Guzzi, la popolarissima Guzzina (o Guzzino, secondo un dilemma linguistico ancora irrisolto) che, grazie al suo aspetto semplice e tranquillo, alla sua indubbia affidabilità e alla garanzia del nome famoso, seppe conquistarsi in breve tempo le simpatie di uina vastissima clientela, apaartenente ad ogni ceto sociale. Motore a due tempi, potenza 2 Cv a 5000 giri, accensione a volano magnete, cambio a tre marce a mano, telaio molleggiato, ruote da 26", massa 45 kg e velocità 50 km\h: presentata nel 1946, nel 1949 ne erano già stati costruiti 50.000 esemplari, un traguardo mai raggiunto prima da nessuna fabbrica italiana di motociclette. Nel 1954 verrà rimpiazzata dal Cardellino (la cui cilindrata verrà portata gradualmente fino ad 83 cc) migliorato anche nel telaio e nelle sospensioni. Al momento del lancio, la 65 costava 70.000 lire aumentata a 159.000 l'anno seguente a causa della svalutazione monetaria; ma la richiesta era tale che molti contratti venivano ceduti a borsa nera, a prezzi sensibilmente maggiorati. In seguito, grazie all'ammortamento degli impianti, il prezzo scese fino alle 105.000 lire dell'ultimo Cardellino, che restò in produzione fino al 1965; ilo totale della produzione (65 e Cardellino) fu di 158.692 unità.

 

 
Foto restauro Guzzino
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Nuove Foto Guzzino
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Moto Morini Tresette  175
La scheda tecnica sarà disponibile on-line prossimamente.

Foto Tresette
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    MV Turismo Pullman 125 (prima serie)
(Tra parentesi le varianti della seconda serie)

Motore: monocilindrico a 2 tempi con distribuzione a pistone piatto e lavaggio a incrocio di corrente, cilindro in ghisa, testata in lega leggera, alessaggio per corsa 53x56 mm, cilindrata 123,5cc, compressione 6:1, alimentazione con carburatore Dell' Orto MA17 da 17 mm, capacità serbatoio 13 litri, accensione a volano magnete, anticipi 29° prima del PMS oppure 38 mm sulla circonferenza del volano, lubrificazione miscela al 6% (9% nei primi 1.000 km di rodaggio),  cambio a blocco tre rapporti con comando a manopola (a pedale con leva a bilancere), frizione a dischi multipli in bagno d' olio, trasmissione primaria a ingranaggi diritti, secondaria a catena.
Telaio: monotrave a tubi.
Sospensioni: forcella telescopica, forcellone posteriore oscillante con il motore e molleggio a tre elementi di cui due laterali a molle e uno centrale idraulico ( due ammortizzatori teleidraulici)
Freni: a tamburo centrale da 130 mm.
Ruote e pneumatici: ruote a raggi in acciaio, con cerchi da 3.25-15"; pneumatici 3.50-15", pressione di gonfiaggio 1 bar ant. 1,5 bar post (1,7 con passeggero).
Dimensioni (in mm) e peso (verificati): lunghezza 1.880, larghezza al manubrio 630, interasse 1.285, altezza manubrio 900, altezza sella 740, altezza pedane 230, altezza minima da terra 120, peso a secco 85 kg.
Presazioni dichiarate: potenza 4,8 CV a 4.800 giri ( 5 CV a 5.000 giri), velocità max 70/75 km/h, pendenza max superabile 22&%, consumo a velocità "economica" 2,5 l/100 km.

Foto MV Turismo Pullman 125

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Tutte le moto sono di Marco Mancuso.